mercoledì 1 giugno 2016

CELIACI COMMOSSI AL MCDONALD

Buongiorno a tutti!

Oggi parleremo esclusivamente di Gluten free!
E parleremo di una cosa che ha dell'incredibile: il gluten free è sbarcato ufficialmente da McDonald.

Qualcuno potrebbe dire "Ne sentivamo la necessità?" 
Qualcuno potrebbe rispondere "Si!!!"

Perché per quanto il cibo dei fast food sia considerato da molti una cosa evitabilissima, sapere di potere andare ad avvelenarci in questi posti sono certo sia una notizia che ha rincuorato molti celiaci che vedevano questa cosa come una utopia.

Prima di parlare di come il fast food affronti la questione nella sua sede di Trento vanno fatte alcune premesse.
Va detto che già un tempo si era sperimentato un panino senza glutine in quasi tutta Italia. Esperimento fallito,in quanto il panino è stato ritirato da moltissimi posti dopo non molti mesi.

Va poi detto che molti celiaci si fidano di andare da McDonald da parecchio tempo e, di loro spontanea iniziativa, mangiano le patatine che, a detta dei gestori, non contengono glutine. Personalmente non ho mai osato rischiare tanto perché non ho mai ritenuto opportuno dare cotanta fiducia a questo tipo di garanzie. 

Va infine detto che AIC non si è mai esposta in prima persona e non si fa garante della sicurezza del servizio offerto ai celiaci. Non perché ritenga la cosa non sicura. Per quel che mi risulta no si è mai verificato un effettivo controllo totale della cosa, per cui non può esprimere un giudizio definitivo in merito.

Ok, date queste dovute premesse, passiamo al panino, che un bel giorno ho deciso di addentare. Arrivato in cassa e fatta la mia ordinazione mi viene detto che dovrò aspettare qualche minuto ed io, senza essere visto da nessuno, mi metto a spiare il processo di lavorazione. 

Cosa vedo? Vedo uno degli assemblatori (mi sembra quello che lavora nel campo delle insalate) prendere un sacchetto SIGILLATO e metterlo in un forno a microonde solitario posto in alto. Dopo qualche minuto recupera il sacchetto (che nel frattempo si è gonfiato per bene) e lo mette dentro a una apposita scatola che verrà poi recuperata dagli "addetti ai rapporti con la clientela", che mi consegnano il tutto.

A questo punto mi siedo e posso aprire il mio sacchetto incandescente. Sopra vi è impresso il marchio di una delle aziende leader del "Senza glutine", la celeberrima Dr.Schaer. Posso immaginare con una certa facilità che i panini li produce lei e li fa arrivare già sigillati nei vari McDonalds d'Italia. Quindi il procedimento di lavorazione mi da fiducia e non vedo perché non dovrei fidarmi a mangiare.

Ma il vero "problema" è che il panino non è neanche male: un doppio hamburger con fette di formaggio filante. Un po' secco forse (a casa mia si direbbe "ingosante"). Sicuramente è una scelta obbligata, che sicuramente non piace, ad esempio, a quei celiaci intolleranti al lattosio.

Ma io (pur ricordando che di cibo da fast food non bisogna abusare) che ho atteso anni questo momento, e che mi commuovo ogni volta che una grande azienda si getta nel mercato GiEffe...non posso che dire "Grazie per tutto questo...dal profondo del mio colesterolo"!

domenica 31 gennaio 2016

NOSTALGIA DEI MERCATINI DI NATALE...

Eh si...per quanto Natale sia passato da poco c'è chi già ne sente la nostalgia.
Una cosa che ci accomuna, oltre ad un regime alimentare "alternativo" è sicuramente l'amore per il Natale!
Che da quest'anno ha un motivo in più per essere tale!

Ebbene, noi come abbiamo già detto diverse volte siamo trentini. E come molti sanno a Trento vi è uno dei mercatini di Natale più belli d' Italia. Vengono a farci visita bus stracolmi di gente da tutta Europa!
Ma un buon mercatino ha anche degli stand gastronomici.

Beh, quest'anno in quegli stand ci siamo rimpinzati anche noi, poichè c'erano due casette che sembravano fatte appositamente!

Partiamo dal menù vegan friendly: proposto dalla Biocesta del gusto, una piccola realtà apprezzata nel suo ambiente, offiva pietanze a base di verdure, che spaziavano dalla zuppa, ai prodotti a base di legumi e patate, fino ai dolci.
Il tutto utilizzando prodotti di primissima qualità!

Chi offriva il menù senza glutine erano invece dei "delegati" del bar Posta di Trento, che proponevano invece un menù più "tradizionale": panini imbottiti, piatti a base di carne e verdure grigliate e per finire gli strauben! Il tutto accompagnato da brulè e birra g.f.

Dire che noi eravamo commossi da cotanta varietà di cibo a nostra disposizione è poco!
Certo, va detto che erano stati collocati in due piazze ben distanti tra loro, e questo ha reso un po' complessa la possibilità di pranzare assieme! Ma in qualche modo la risolviamo!

E noi vogliamo parlare di questa cosa a mercatini finiti per un buon motivo. Siamo sicuri del successo che hanno riscosso, abbiamo visto una buona affluenza.
E a chi ha deciso di "pensare anche a noi" vogliamo far arrivare un sentito ringraziamento, nonchè un appello a continuare a pensare a noi, e l'augurio di rivederci il Natale prossimo!

venerdì 1 gennaio 2016

UN BUON 2016 A TUTTI!


Ciao!

Oggi abbiamo un articolo veloce veloce:
dopo aver atteso la mezzanotte, chi con un menù senza glutine e chi senza carne...vogliamo augurare a tutti un 2016 felice e sereno! Noi torneremo presto più agguerriti che mai!
Buon anno a tutti!!

martedì 27 ottobre 2015

ESPERIMENTI AL "FA LA COSA GIUSTA"

Ciao!

Il weekend appena trascorso (23-24-25 ottobre) si è tenuto a Trento "Fa la cosa giusta" che potremmo definire una delle più importanti fiere "ambientaliste" sul nostro territorio.

Noi potremo parlarvi degli espositori, di cosa veniva proposto, degli stand gastronomici, di quante cose interessanti abbiamo trovato...ma non lo faremo.
Oggi vorremmo incentrare la nostra attenzione su un laboratorio di cucina vegana che abbiamo deciso di seguire domenica 25.

Ecco, partiamo dal principio. In questi tre giorni, all'iterno di questa fiera venivano proposti diversi laboratori (di cucina, riciclo, creatività) e come abbiamo già detto, la scelta è ricaduta sul vegano.

Il laboratorio era gestito da Francesca Lngo, una star tra le blogger cuoche.

Francesca ci ha mostrato tre ricette semplici e veloci da realizzare per avere un menù vegano completo in poco tempo. Siamo partiti col realizzare delle chicce di zucca e grano saraceno, alle quali abbiamo poi abbinato delle polpettine di lenticchie. Ma che pranzo è senza un dessert? Detto fatto!
E allora ecco dei buonissimi pancake con farina di castagne.

Un menù completo e, verrebbe da dire, molto autunnale!

Per quanto ci riguarda ci siamo divertiti molto a seguire questo incontro, dal quale abbiamo portato a casa tutti qualcosa: chi "fisicamente" ha potuto cucinarsi i gnocchetti di zucca per pranzo il giorno dopo, e chi "ideologicamente" promettendo di provare le golosissime polpette di lenticchie nella versione Gluten free!

Se vi abbiamo incuriositi, vi lasciamo alcuni contatti per poter seguire il lavoro di Francesca Longo su internet tramite:
-il suo blog personale;
-facebook.

Noi nel frattempo continuiamo a creare, e ad assaggiare.
A presto!!


sabato 3 ottobre 2015

DA LIGNANO CON AFFETTO....E FAME!

Buongiorno a tutti!
Sì lo sappiamo, la nostra lontananza da questo blog per tutto questo tempo è scandalosa.
Però capiteci, c'è stata l'estate, le vacanze, il caldo, non stare all'aria aperta sarebbe stato altrettanto uno scandalo...
Ma non preccupatevi, durante le nostre ferie abbiamo pensato anche a questo blog. E infatti ci siamo dati all'assaggio selvaggio.

Parlando di assaggi e di vacanze, la prima cosa che torna alle nostre menti è Lignano.
Un bel luogo per trascorrere anche solo una vacanza lampo, tra sole, mare, relax...e cucina.

Dove si può andare a mangiare se ci si porta dietro un amico celiaco? Sicuramente uno dei locali da tenere in considerazione è il ristorante-pizzeria "Al soreli", di Lignano Pineta.

Consigliati dalla guida per l'alimentazione fuori casa AIC, siamo giunti qui senza prenotazione, ma siamo comunque stati accolti e serviti senza difficoltà.

Il menù è vario, e le cibarie senza glutine non si limitano alla sola pizza, ma volendo si può prendere un intero menù dall'antipasto al dolce.
Va detto che il locale è abbastanza "sciccoso" e la cosa la si ritrova anche nel listino prezzi.

Comunque noi, svuotati da una lunga ed estenuante nuotata, ci siamo indirizzati verso le pizze più farcite possibile, cosa che salta subito all'occhio dalle foto.
Una "divertente" curiosità che non abbiamo potuto fare a meno di notare riguarda la cottura: siamo andati a mangiare qui per due giorni di fila, ed entrambi i giorni, su due pizze senza glutine una era leggermente "pallida" e l'altra "abbronzatina"



Altro aspetto da tenere in considerazione: siamo rimasti piacevolmente colpiti da un tipo di birra senza glutine che in Trentino ancora non siamo riusciti a trovare, e quindi vogliamo mostrare anche questa.






Dal punto di vista del mangiare "vegan friendly" va detto che di suo la scelta non è così ampia (d'altro canto in un posto come Lignano un locale rinomato per forza ha un menù pieno zeppo di piatti a base di pesce e frutti di mare), quindi bisogna chiedere di "riadattare" i piatti in base alle proprie esigenze.

Ultima nota: l'olio piccante. Non so in giro per l'Ialia come sia il livello di piccantezza dei vostri locali di fiducia, ma tra quelli che abbiamo trovato noi a Trento e quello che servono al Soreli c'è un abisso impressionante, dal momento che il peperoncino viene spremuto assieme alle olive. Quindi, se pure amate il piccante, e passate di qui, vi consigliamo caldamente di ESSERE PARCHI!!!

Per quanto ci riguarda...se l'anno prossimo ci troveremo di nuovo da queste parti...sapremo dove andare per cena!


martedì 9 giugno 2015

STORIA DI UNA PIANTINA settimana 1

Buonasera!
Come vi abbiamo promesso eccoci qui ad aggiornarvi sui progressi della nostra bellissima piantina!
Questa settimana la poverina ha dovuto lottare contro due bei temporaloni ma se l'è cavata alla grande ed è spuntata anche una nuova fogliolina!!
Siamo molto soddisfatti di lei e del nostro orto, che con l'esplosione del caldo di questi ultimi giorni, sta dando i suoi primi frutti!!




Allora...avete capito di che piantina si tratta?
A presto!!!!

sabato 6 giugno 2015

STORIA DI UNA PIANTINA

Ciao a tutti!

Domenica scorsa 31 maggio è spuntata nell'orto, tra tante, una piantina che aspettavamo con ansia, non perché più importante di altre (per un orticoltore sono tutte importanti), ma perché non sapevamo se sarebbe nata.
Invece lei, così come le altre "sorelle", è spuntata, tanto timida quanto forte e sicura!
Ecco, abbiamo scelto proprio lei per rappresentare il progredire del nostro orto e abbiamo deciso che da oggi documenteremo la sua vita settimana dopo settimana, foto dopo foto, fino a scoprirne i fiori ma soprattutto, quando sarà ora, i frutti!




Per ora non vi diremo di che si tratta, lo scoprirete tra qualche settimana!
Quindi armiamoci di pazienza e aspettiamo che cresca!
A presto!!