sabato 3 ottobre 2015

DA LIGNANO CON AFFETTO....E FAME!

Buongiorno a tutti!
Sì lo sappiamo, la nostra lontananza da questo blog per tutto questo tempo è scandalosa.
Però capiteci, c'è stata l'estate, le vacanze, il caldo, non stare all'aria aperta sarebbe stato altrettanto uno scandalo...
Ma non preccupatevi, durante le nostre ferie abbiamo pensato anche a questo blog. E infatti ci siamo dati all'assaggio selvaggio.

Parlando di assaggi e di vacanze, la prima cosa che torna alle nostre menti è Lignano.
Un bel luogo per trascorrere anche solo una vacanza lampo, tra sole, mare, relax...e cucina.

Dove si può andare a mangiare se ci si porta dietro un amico celiaco? Sicuramente uno dei locali da tenere in considerazione è il ristorante-pizzeria "Al soreli", di Lignano Pineta.

Consigliati dalla guida per l'alimentazione fuori casa AIC, siamo giunti qui senza prenotazione, ma siamo comunque stati accolti e serviti senza difficoltà.

Il menù è vario, e le cibarie senza glutine non si limitano alla sola pizza, ma volendo si può prendere un intero menù dall'antipasto al dolce.
Va detto che il locale è abbastanza "sciccoso" e la cosa la si ritrova anche nel listino prezzi.

Comunque noi, svuotati da una lunga ed estenuante nuotata, ci siamo indirizzati verso le pizze più farcite possibile, cosa che salta subito all'occhio dalle foto.
Una "divertente" curiosità che non abbiamo potuto fare a meno di notare riguarda la cottura: siamo andati a mangiare qui per due giorni di fila, ed entrambi i giorni, su due pizze senza glutine una era leggermente "pallida" e l'altra "abbronzatina"



Altro aspetto da tenere in considerazione: siamo rimasti piacevolmente colpiti da un tipo di birra senza glutine che in Trentino ancora non siamo riusciti a trovare, e quindi vogliamo mostrare anche questa.






Dal punto di vista del mangiare "vegan friendly" va detto che di suo la scelta non è così ampia (d'altro canto in un posto come Lignano un locale rinomato per forza ha un menù pieno zeppo di piatti a base di pesce e frutti di mare), quindi bisogna chiedere di "riadattare" i piatti in base alle proprie esigenze.

Ultima nota: l'olio piccante. Non so in giro per l'Ialia come sia il livello di piccantezza dei vostri locali di fiducia, ma tra quelli che abbiamo trovato noi a Trento e quello che servono al Soreli c'è un abisso impressionante, dal momento che il peperoncino viene spremuto assieme alle olive. Quindi, se pure amate il piccante, e passate di qui, vi consigliamo caldamente di ESSERE PARCHI!!!

Per quanto ci riguarda...se l'anno prossimo ci troveremo di nuovo da queste parti...sapremo dove andare per cena!


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